Utilizzare brani musicali famosi per realizzare video promozionali da pubblicare online. Diritti d’autore e diritti connessi

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Se hai realizzato un video per promuovere o presentare la tua attività online e vuoi utilizzare come sottofondo un brano famoso, per evitare di violare la normativa sul diritto d’autore, devi richiedere ed ottenere un’autorizzazione da parte dei titolari di tali diritti e, dietro pagamento di un compenso, procurarti la licenza per poter effettuare la “sincronizzazione”.

Cosa è la sincronizzazione?

Per diritto di sincronizzazione si intende il diritto di adattare una composizione musicale ad un video o ad uno spot televisivo, ad un programma, ad un insieme di slide, ad un sito o pagina web, ecc.

Considerando che l’adattamento del brano musicale è comunque una modifica all’opera originale, questo diritto che rientra tra i più generali diritti d’autore ed è disciplinato dalla normativa nazionale (art. 12, comma 2 L. n. 633/41 e succ. modificazioni) e internazionale (Direttive europee, Convenzione di Roma 1961, Convenzione di Ginevra 1971, accordi Trips, ecc) sul diritto d’autore, appartiene all’autore dell’opera, che, assieme all’interprete (qualora diverso dal compositore del brano) lo esercita attraverso il suo editore (produttore discografico) e al produttore fonografico, in relazione alle registrazioni originali, qualora si tratti di un soggetto diverso dal primo, i quali sono titolari di quelli che giuridicamente vengono definiti “diritti connessi”.

Quindi, se hai interesse ad ottenere una licenza per effettuare l’adattamento – sincronizzazione – di un brano musicale ad un video, devi procurati una licenza, pagando un compenso alla casa discografica, ovvero all’editore del brano, cioè colui che ha effettuato gli investimenti economici per la produzione di quella musica famosa che hai interesse ad utilizzare nel tuo video. Sarà poi la casa discografica che ripartirà i compensi tra gli autori e gli interpreti.

Sappi che, anche se il brano è registrato in SIAE, non potrai ottenere tale licenza pagando i diritti dovuti alla SIAE! La SIAE, infatti, non si occupa dei diritti connessi!

Dovrai rivolgerti alla SIAE solo per versare il pagamento del compenso dovuto per ottenere la licenza in relazione alla diffusione e alla pubblicazione via web del brano musicale scelto.

Prima di pagare la SIAE per ottenere il diritto alla pubblicazione della tua opera, dovrai quindi versare i compensi relativi ai diritti connessi, ovvero versare ciò che è necessario per ottenere la licenza a sincronizzare il brano selezionato. Senza questa licenza, infatti, non potrai nemmeno avere una base musicale per il tuo video!

A chi ti rivolgi?

Potrai rivolgerti direttamente alla casa discografica.

La procedura per l’ottenimento di tale licenza tuttavia non è una cosa semplice, spesso è oggetto di lunghe trattative, che terminano con la definitiva stesura di contratti che impegnano entrambe le parti, inoltre, la quantificazione del compenso per l’uso del brano è rimessa alla discrezione della casa discografica e anche questa è oggetto di negoziazioni.

Ecco perché nella trattativa è utile farsi affiancare da un tecnico esperto.

Sappi, inoltre, che per creare la tua opera audiovisiva che potrai decidere di mandare online in streaming (You Tube o Vimeo) o anche in modalità webcasting – ma anche ad esempio utilizzarla per farne un CDRom per i tuoi clienti o comunque fissarla su un supporto fisico o anche mandarla in onda nel tuo negozio o nel tuo laboratorio o sede della tua attività o farla scaricare dal tuo sito web o ancora farla diventare un mp4 – sarai tenuto, in tali casi, a versare un compenso ulteriore, quello relativo all’ottenimento della licenza per la duplicazione delle registrazioni (si tratta dei diritti connessi al diritto d’autore per registrazioni musicali, opere fissate su supporto che spettano al produttore fonografico), in tal caso, potrai rivolgerti all’associazione dei produttori fonografici, SCF (Società Consortile Fonografici) che funge da intermediaria tra le case discografiche e coloro che intendono utilizzare i brani musicali registrati curati dalle stesse (artt. 73 e 73 bis L. n. 633/41). Questo perché per diffondere musica registrata in un luogo pubblico, qualunque mezzo tu possa utilizzare (computer, radio, tv, cd, ecc) devi versare un compenso ai produttori fonografici, titolari delle registrazioni musicali originali e agli artisti interpreti ed esecutori delle stesse.

Ricapitolando, se hai interesse ad utilizzare un brano musicale famoso come base per il tuo video da diffondere sulla rete Internet devi:

  1. corrispondere quanto necessario per ottenere la licenza al diritto di sincronizzazione, rivolgendoti alla casa discografica (quindi, diritti connessi al diritto d’autore);
  2. corrispondere il compenso relativo ai diritti delle registrazioni musicali originali direttamente al produttore fonografico o anche attraverso la SCF, se il produttore è registrato presso tale associazione (quindi, diritti connessi al diritto d’autore);
  3. corrispondere alla SIAE i versamenti per la diffusione di un’opera d’ingegno (quindi, diritti d’autore).

Niente paura! Oggi vengono in aiuto le cosiddette Production Music Library, ovvero delle librerie che contengono una raccolta di brani già pronti proprio per la sincronizzazione e quindi per la realizzazione di opere audio video da diffondere per presentare o promuovere on line la tua attività. Puoi accedere a questi brani musicali direttamente dai siti web in cui sono registrati e suddivisi per genere musicale o per anno, scegliere quello che più si adatta al tuo video, versare i compensi dovuti, fissati in base a tariffe prestabilite, sottoscrivere la relativa licenza e scaricare il brano scelto. Anche SIAE gestisce una vasta gamma di licenze Production Music Library di produttori che hanno sottoscritto un accordo con SIAE stessa. In tal caso, ovvero se il brano da te scelto rientra tra quelli curati dalle case discografiche che hanno dato mandato a SIAE di gestire anche i diritti di sincronizzazione, puoi rivolgerti direttamente a SIAE.

Diversamente, se il brano preferito non rientra in tali librerie, devi rivolgerti direttamente al produttore discografico e ottenere l’autorizzazione all’uso della musica per il tuo filmato, sottoscrivendo un contratto di sincronizzazione apposito e versando quanto ti viene richiesto.

 

Annalisa Spedicato – Avvocato Esperto in IP ICT e Privacy

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Autore Avvocato Spedicato IP ICT Privacy

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