Privacy online e Diritto all’oblio. Obblighi di cancellazione dai siti web dei contenuti diffamatori

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Approvato in Commissione Giustizia del Senato il DDL Diffamazione.

A seguito della sentenza della CGUE del 13 Maggio 2014 nella causa C‑131/12 l’Italia ha approvato, quasi all’unanimita’ (contrario solo il Movimento 5 Stelle) il 24 Giugno scorso l’emendamento a tutela del diritto all’oblio.

Questo il testo dell’emendamento (Art. 2 bis, Misure a tutela del soggetto diffamato o del soggetto leso nell’onore e nella reputazione):

“1. Fermo restando il diritto di ottenere la rettifica o l’aggiornamento delle informazioni contenute nell’articolo ritenuto lesivo dei propri diritti, l’interessato puo’ chiedere ai siti internet e ai motori di ricerca l’eliminazione dei contenuti diffamatori o dei dati personali trattati in violazione delle disposizioni di cui alla presente legge.

2. L’interessato, in caso di rifiuto o di omessa cancellazione dei dati, ai sensi dell’articolo 14 del decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70, puo’ chiedere al giudice di .

3. In caso di morte dell’interessato, le facoltà e i diritti di cui al comma 2 possono essere esercitati dagli eredi o dal convivente.”

 

Qualora, dunque, venisse confermato il reato di diffamazione, i siti web e i motori di ricerca, su richiesta dell’interessato, dovranno rimuovere i contenuti diffamatori dalla rete. Nel caso di rifiuto o omessa cancellazione, l’interessato puo’ rivolgersi al giudice. Sara’ l’autorità giudiziaria, a quel punto, ad intervenire per ordinare la rimozione in riferimento alla disposizione di cui all’art. 14 comma III del D. Lgs. n. 70/2003 che recita “3. L’autorita’ giudiziaria o quella amministrativa avente funzioni di vigilanza puo’ esigere anche in via d’urgenza, che il prestatore, nell’esercizio delle attivita’ di cui al comma 2, impedisca o ponga fine alle violazioni commesse”.

Ci sara’ una sanzione amministrativa per chi non si adegua, ma ancora non e’ stata quantificata con certezza.

Autore Annalisa Spedicato

Avvocato Esperto in IP ICT e Privacy