Piano d’azione per il rafforzamento della tutela dei diritti sulla Proprieta’ Intellettuale (IPRs) – Commissione Europea 1 Luglio 2014

commissione europea piano d'azione proprieta intellettuale 2014

Nuovo piano d’azione della Commissione Europea in favore della tutela e del rispetto della Proprieta’ Intellettuale nei paesi terzi

 

In linea con la strategia Europa 2020 la Commissione dell’UE si impegna con maggiore forza sulla tutela e sulla valorizzazione dei diritti di Proprieta’ Intellettuale.

L’approccio seguito nel nuovo piano d’intervento e’ stato definito “follow the money: il piano d’azione partira’ dal settore privato e avra’ lo “scopo di privare i trasgressori su scala commerciale dei loro flussi di entrate” come ha dichiarato Michel Barnier, Commissario per il Mercato interno e i servizi UE nel comunicato stampa, attraverso interventi internazionali tesi, in particolare, a migliorare le norme sull’IP.

La Commissione richiede una stretta collaborazione tra le autorita’ preposte al controllo e al rispetto della Proprieta’ Intellettuale dei Paesi membri e le imprese interessate. Sottolinea la Commissione come i cambiamenti commerciali in un mercato sempre piu’ globalizzato, l’utilizzo dell’outsourcing, la multipolarizzazione nel campo della ricerca e dell’innovazione, implichino un intervento mirato nel settore, adottando un approccio piu’ intelligente nell’uso degli strumenti di protezione legati all’IP.

L’attuale economia basata sulla conoscenza, il costante aumento delle registrazioni in materia di brevetti (tra il 2003 e il 2012 il numero di nuove registrazioni di brevetti europei, marchi comunitari e disegni comunitari e’ piu’ che raddoppiato – Fonte comunicato stampa commissione UE, 1° Luglio 2014), l’aumento delle violazioni in materia di Proprieta’ Intellettuale (nel solo 2012, gli organi di controllo delle frontiere dell’UE hanno rilevato 90 000 casi di merci sospettate di violare i DPI– Fonte comunicato stampa commissione UE, 1° Luglio 2014) hanno spinto la Commissione ad una maggiore attenzione nel settore della Proprieta’ Intellettuale.

I punti principali che l’UE intende seguire sono:

  • promuovere iniziative di comunicazione anche sul web con l’ausilio di agenzie di comunicazione;
  • promuovere la dovuta diligenza tra tutti gli attori coinvolti nella produzione di merci fortemente legate alla proprieta’ intellettuale (PI), per prevenire le infrazioni;
  • migliorare le azioni giudiziarie in ogni Stato membro; a tal fine, la Commissione esaminerà per la prima volta i regimi nazionali che assistono direttamente le PMI nell’accesso ai sistemi giudiziari;
  • pubblicazione di un Libro Verde al fine di migliorare le buone prassi;
  • pubblicazione di un Libro Verde teso a fissare gli schemi al fine di un migliore contrasto alle violazioni in materia di IP;
  • istituzione di un gruppo di esperti;
  • prevedere un programma di formazione completo per le autorita’ degli Stati membri per velocizzare gli interventi in materia di contrasto alla contraffazione;
  • pubblicazione di una relazione biennale sull’impatto che tale politica di intervento avra’ sugli Stati.

L’ Unione Europea si propone altresi’ di ampliare l’intesa con i Paesi partner, attraverso l’implementazione di dialoghi e gruppi di lavoro in materia di IP per individuare le principali debolezze nei sistemi di protezione, assistendo le piccole e medie imprese attraverso l’istituzione di helpdesk dedicati e diffondendo programmi di assistenza tecnica in favore dei paesi terzi.

Si prevede che tali azioni partano gia’ da quest’anno.

Autore Annalisa Spedicato

Avvocato Esperto in IP ICT e Privacy